
Sono giorni febbrili quelli che hanno vissuto recentemente Alessandro, Matteo, Anita, Enrico, Otello, Ivan e Antonio, cioè i nostri esperti “giardinieri”. Le feste dei morti sono arrivate e in virtù dell’appalto istituito un paio di anni or sono dal Comune di San Giorgio delle Pertiche, questo è il momento dell’anno in cui potare i cipressi, piantare i crisantemi, sistemare e abbellire tutti e i tre cimiteri del Comune: San Giorgio, Arsego e Cavino.
Nel resto del tempo i “nostri” si occupano anche dello sfalcio dell’erba delle scuole e dei parchi cittadini, ma in vista delle “Feste dei morti” tutto diventa più impellente. I cittadini, com’è giusto che sia, ci tengono ai loro cari e si aspettano che ogni cimitero comunale sia in ordine e adeguato al culto dei morti di una comunità.
Capita poi che non vengano utilizzati solo i crisantemi utili per l’appalto comunale, e allora gli altri che nel corso degli ultimi mesi sono stati coltivati con cura dai nostri “giardinieri” vengono venduti (e apprezzati) dai clienti della nostra serra. Come si dice in questi casi: “Tuto iuta!”
